Tericorditoti

Atti:2
Personaggi:5 M, 6 F
Lingua:Italiano
Commedia epistolare tra la famiglia contadina e i figli Alpini al fronte. Commedia interattiva poiché il percorso narrativo impone scelte al pubblico.

La scena si presenta divisa in due spazi, da una parte Beneto e Biagio, soldati al fronte vittime del tenente Fumagalli e dall’altra le loro famiglie impegnate in varie faccende domestiche e di cuore. Ecco Elvira, incinta del sesto figlio che vuole sarare botega o fare caponi. Poi il nonno Armido, che non è sufficientemente morto da lasciare l’eredità. Tanti sono i volti rurali delle famiglie contadine rappresentati che consentono rivivere i ricordi del nostro recente, non del tutto, passato. Questi ricordi diventano lettere che passano dalla corte al fronte. Una simpatica variante è costituita dalla possibilità, offerta al pubblico, di interagire con il testo scegliendo il percorso della narrazione. La rappresentazione prevede la presenza di un coro che gestisce dal vivo la parte musicale sottolineando i passaggi più significativi.

Lo spettacolo è comico in dialetto veneto, ha la durata di 90 minuti in due atti. le lettere sono liberamente ispirate a “Cara Gisela” di Enzo Coltro