Non lo vedrete mai. Ma non smetterete di cercarlo.
Francesco d’Assisi attraversa tutto lo spettacolo. Eppure, in scena, non comparirà mai.
È appena passato. Ha lasciato un gesto, una parola, un silenzio che nessuno riesce a dimenticare. A raccontarvelo sono quelli che c’erano: chi lo ha incontrato per la strada, chi lo ha deriso e poi ha cambiato idea, chi ancora non sa spiegarsi cosa gli sia successo.
Voi arriverete subito dopo. E camminerete sulle sue tracce.
Nove tappe. Una villa intera. Una notte che sta per cambiare la storia.
Non sarete spettatori seduti. Sarete testimoni in cammino.
Attraverserete le stanze e i giardini di Villa Maffei, fino alla sua chiesetta privata, passando di tappa in tappa e incontrando personaggi che ancora tremano per ciò che hanno visto. Ci sono momenti raccolti, quasi sussurrati, in cui sembra di sentire il battito del proprio cuore. E ci sono scene piene di movimento e di voci, in cui tutta una comunità si muove insieme, finché il percorso vi porta a Greccio, dove nacque il primo presepe della storia.
Perché andare
Perché è un modo nuovo di raccontare una storia antica. Il protagonista che manca crea un’attesa che cresce a ogni passo. Quello che non si vede lavora di più nell’immaginazione di chi guarda.
Perché a Natale serve qualcosa di vero. Il presepe è nato da un gesto semplice: rendere visibile l’invisibile, portare la meraviglia dentro la vita di tutti. Qui potrete riscoprirlo da vicino.
Perché un luogo così rende tutto diverso. Una villa storica, il buio di dicembre, la luce delle torce, una piccola chiesa. Una cornice che nessun teatro può offrire.
Perché è un’esperienza da condividere. Da vivere con i bambini, i genitori, i nonni, gli amici. Si cammina insieme e si esce con qualcosa da raccontare.
Il dono di Francesco è ancora qui.
Resta soltanto da scoprire chi lo ha raccolto.
Sabato 19 dicembre · Villa Maffei · Castegnero (VI)
Percorso itinerante in 9 tappe
Prenotazione consigliata. I posti sono limitati.
nanto@proloconanto.it · 04441600272 (WhatsApp)

