In una corte contadina nella nostra regione. Amore bucolico dove lo “straniero” romano, disoccupato, dovrà fingersi ingegnere occupato per convincere i suoceri, contadini ma “gati” a concedere la mano della figlia.
Otto personaggi con due interpreti, un esercizio di stile arricchito dalle musiche anni 60 suonate e cantate dai Lunaspina Musica. Commedia comica dialettale, sempre molto apprezzata dal pubblico.


